COSA SARA’ A FAR CRESCERE GLI ALBERI E LA FELICITA’?

Si è spento a Montreux, in Svizzera. Lucio Dalla ha voluto lasciarci con l’ultimo colpo di genio. Morire in un giorno di marzo, poco prima prima di compiere 69 anni, in una cittadina famosa per i suoi festival jazz. Il massimo per chi, come lui, quella musica ce l’aveva dentro.

Così, da oggi, Montreux non sarà conosciuta soltanto per aver ispirato la celebre Smoke on the water e per ospitare una statua di Freddie Mercury. A Montreux se n’è andato un pezzo della nostra storia.

Sì, in qualche modo penso che Lucio abbia voluto stupirci ancora. Dopo la sua uscita quasi in disparte a San Remo, assieme a Pierdavide Carone, ci ha voluto salutare in un modo non banale.

Ed è un po’ come se ci avessero derubato di qualcosa sapere, nel giorno della sua morte, che Dalla stava lavorando con il comune di Arezzo per la realizzazione di un Festival da realizzare in città. Una città che il bolognese amava. Tante le visita nell’Aretino. L’ultima delle quali era stata a dicembre per lavorare al progetto che doveva rappresentare un omaggio a Guido Monaco l’inventore della notazione musicale.

Chissà quanti festival realizzerà ora da lussù.

COSA SARA’ A FAR CRESCERE GLI ALBERI E LA FELICITA’?ultima modifica: 2012-03-03T10:37:00+00:00da ilcozzo
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